Da Fauro 1937 il gusto diventa racconto
Nel cuore elegante dei Parioli, lontano dal rumore del litorale ma immerso in una raffinata atmosfera marina, Fauro 1937 continua a distinguersi come uno degli indirizzi più interessanti della ristorazione ittica capitolina. Ancora uno “scacco matto” per lo chef Andrea Misseri, capace di trasformare ogni appuntamento tematico in un’esperienza sensoriale costruita su tecnica, memoria mediterranea e ricerca gastronomica.
Lo scorso 21 maggio il ristorante ha ospitato una serata dedicata ai vini vulcanici, un percorso studiato per mettere in dialogo la mineralità dei calici con una cucina di mare intensa ma equilibrata, valorizzata dalla selezione del sommelier Emiliano Leuti. Un viaggio tra territori plasmati dal fuoco e dal tempo, dove il vino si è fatto racconto liquido di suoli, energia e identità.
Ad accompagnare la degustazione, una proposta gastronomica che ha saputo alternare comfort e profondità aromatica: dagli involtini di pesce spada alle Busiate alle sarde alla salinara, fino alla mozzarella di bufala in carrozza con alici di Cetara, piatto capace di fondere golosità e sapidità marina in un equilibrio sorprendente. La cucina di Misseri conferma così una cifra stilistica riconoscibile: materia prima protagonista, sensibilità contemporanea e rispetto delle radici mediterranee.
A rendere ancora più armoniosa la serata, la presenza discreta ma impeccabile di Pierluigi Vozzi, padrone di casa elegante e misurato, insieme al servizio attento di Luc De Leo, capace di accompagnare gli ospiti con professionalità mai invasiva.
Passeggero d’eccezione della serata Diego Marras, autore, curatore e regista del programma Le Meraviglie di Rai Radio 3, raffinato narratore del territorio e del nettare di Bacco, che ha impreziosito l’incontro con il suo sguardo colto e narrativo sul vino come espressione culturale e antropologica.
Fauro 1937 si conferma così non soltanto ristorante, ma luogo d’incontro tra gastronomia, racconto e convivialità, dove il pesce diventa linguaggio e il vino strumento di connessione tra territori e persone.
Il prossimo appuntamento è già fissato: “Night in the Sky”, domenica 7 giugno dalle ore 17:00, nuova esperienza tra gusto, atmosfera e visioni sotto il cielo della Capitale.

