Torna Pizza Convention: a Roma due giorni dedicati al futuro della pizza tra professione, cultura e innovazione

Roma si prepara ad accogliere la seconda edizione di Pizza Convention, il congresso dedicato al mondo della pizza che lunedì 6 e martedì 7 luglio trasformerà Officine Farneto nel punto d’incontro di pizzaioli, imprenditori, giornalisti, aziende e appassionati. Due giornate scandite da show cooking, talk, competizioni professionali e momenti di confronto sui temi che stanno ridefinendo il settore: formazione, inclusione, riconoscimento della professione e valorizzazione dell’arte bianca.

L’edizione 2026 pone al centro due questioni decisive: il ruolo delle donne nel mondo della pizza e il percorso verso il riconoscimento normativo della figura del pizzaiolo.

Dopo l’apertura ufficiale e i saluti istituzionali, lunedì 6 luglio alle ore 12.00 sarà consegnato il riconoscimento “Maestra della Pizza” a sei professioniste che si sono distinte per competenza tecnica e autorevolezza, contribuendo in maniera significativa all’evoluzione del settore.

A seguire il talk “In Italia le donne pizzaiole sono solo il 2%: non è solo un dato tecnico, è un dato culturale”, moderato dalla giornalista Laura Mantovano, con la partecipazione di Marzia Buzzanca (L’Aquila), Petra Antolini (Settimo Cielo, Pescantina), Filomena Palmieri (Da Filomena, Castrovillari), Rocco Agrifoglio, direttore dell’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana, e Gabriele Bonci di Pizzarium.

«Abbiamo scelto di dedicare questa edizione alla dimensione femminile del settore – sottolinea Laura Mantovano, curatrice della manifestazione –. I dati della ricerca realizzata dall’Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana, promossa da AVPN insieme a CNR e FIPE, mostrano che appena il 2% dei pizzaioli è rappresentato da donne. Un dato che racconta una questione culturale prima ancora che professionale. Allo stesso tempo vogliamo affrontare un’altra grande sfida: il riconoscimento della professione del pizzaiolo. L’arte del pizzaiolo napoletano e la cucina italiana sono oggi patrimonio UNESCO, ma un patrimonio deve essere tutelato attraverso formazione, competenze e regole condivise. Oggi chiunque può definirsi pizzaiolo senza un percorso formativo minimo o standard tecnici obbligatori. È il momento di tutelare insieme consumatori e professionisti.»

Il tema proseguirà martedì 7 luglio alle ore 12.00 con la presentazione del manifesto “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare”, momento centrale del percorso che punta al riconoscimento professionale della categoria. Moderato dall’esperta di legislazione agroalimentare Selena Vacca, il confronto vedrà alternarsi la senatrice Gisella Naturale, vicepresidente della IV Commissione permanente Politiche dell’Unione Europea, Antonio Pace, presidente AVPN, Roberta Esposito (La Contrada, Aversa), Franco Pepe (Pepe in Grani, Caiazzo), Corrado Scaglione (Enosteria Lipen, Triuggio) e Renato Bosco (Saporè, Verona).

Ampio spazio sarà dedicato anche alle competizioni professionali. Martedì alle ore 13.30 arriverà la tappa romana del Vera Pizza Napoletana Champion, il campionato nazionale promosso da AVPN. Lunedì mattina prenderà invece il via il concorso dedicato ai migliori fritturisti, organizzato da Zucchi Professional, mentre grande attesa accompagna il doppio contest riservato agli under 35, promosso da Sorì: lunedì la sfida sulla pizza tonda, martedì quella dedicata alla pizza in teglia. L’azienda casearia di Teano, dal 1868 protagonista della tradizione lattiero-casearia italiana, rinnova così il proprio sostegno ai giovani talenti dell’arte bianca.

Con oltre 15 miliardi di euro di valore economico, più di 50.000 pizzerie, 300.000 addetti e oltre 8 milioni di pizze sfornate ogni giorno (dati FIPE), il comparto rappresenta una delle eccellenze più significative della gastronomia italiana.

«Pizza Convention vuole essere gli Stati Generali della pizza – spiega Pietro Ciccotti, founder di Excellence e ideatore dell’evento –. Un luogo nel quale i protagonisti della filiera possano confrontarsi su innovazione, sostenibilità, inclusione ed evoluzione del mercato. Accanto ai grandi maestri pizzaioli saranno presenti studiosi, giornalisti, imprenditori ed esperti del mondo del vino e della ristorazione, creando un dialogo capace di guardare al futuro del settore.»

Soddisfazione anche da parte di Officine Farneto, che ospita e coproduce la manifestazione.

«Siamo orgogliosi di rinnovare la collaborazione con Pizza Convention – afferma Claudio Compagnucci –. È una manifestazione che cresce di anno in anno e che contribuisce concretamente alla diffusione della cultura della pizza, favorendo confronto, innovazione e nuove opportunità per tutta la filiera.»

Nel corso delle due giornate si alterneranno inoltre show cooking con alcuni dei migliori pizzaioli italiani, incontri dedicati agli impasti, ai topping, alle materie prime, agli abbinamenti con vino e birra e alle nuove prospettive del comparto.

La manifestazione si concluderà ogni sera sulla terrazza di Officine Farneto con “Spicchi di Stelle”, gli appuntamenti esclusivi su invito dedicati alla degustazione. Lunedì 6 luglio protagonisti saranno Amalia Costantini e Raffaele Bonetta; martedì 7 luglio sarà la volta di Marzia Buzzanca, Renato Bosco e Corrado Scaglione. Le loro pizze saranno accompagnate da una selezione di vini del territorio, a suggellare il dialogo sempre più stretto tra arte bianca ed enologia.