È ora di andare in piazza…

Carissimi,

Sembra che l’oscurità stia avvolgendo il nostro Paese su tutti i fronti. Scuola, sanità, cultura, mezzi di trasporto, turismo sono solo alcuni degli ambiti sui quali Belpaese aveva poggiato le proprie fondamenta che sembrano scricchiolare da un bel po’ di anni. Oggi siamo al collasso. La classe politica resta sorda dinnanzi le domande e le esigenze dei cittadini. Lo so, non è facile governare in un momento del genere ma è giusto ascoltare. La rabbia sta aumentando trasformandosi in violenza, non è possibile ma, non è neanche possibile restare immobili sulle sedie senza gridare. Le classi sono dei pollai, gli ospedali non hanno il numero adeguato di letti, le metropolitane sempre più impraticabili, l’incompetenza e l’ignoranza dilagano, chi ci rappresenta è imbarazzante, noi siamo solo delle pedine. Non è giusto!

Basta privilegi immeritati…

Condoglianze a tutti quei politici che hanno finto di stare accanto ai cittadini, ma in realtà non lo hanno fatto…

Non so per quante volte vi griderei vergogna! Ma so perfettamente che non è un sentimento che conoscete.