Birra del Borgo, la pizza e gli chef stellati

Dopo lo chef Niko Romito il progetto Chef Bizarri vede come protagonista la super stella Michelin Heinz Beck che da La Pergola si trasferisce straordinariamente in via Silla 26A della Capitale nell’osteria di Birra del Borgo. L’Italia pullula di cantine la cui qualità risulta molto alta sia per la biodiversità delle uve sia per il lavoro dei produttori. Negli ultimi anni anche la birra con disparate realtà nazionali sembra aver raggiunto il podio. Tra le realtà più significative emerge Birra del Borgo, realtà ormai non più piccola che nasce a Borgorose ( Rieti ). Birre rosse, bionde, intense, fruttate, speziate, la varietà è talmente ampia che soddisfa i palati anche dei più esigenti. Il connubio pizza e birra è tra i più popolari, ma non è così semplice come si potrebbe pensare. Come per ogni abbinamento che si rispetti bisogna accostare alla complessità del condimento la complessità della bevanda tanto amata dagli antichi Egiziani. Ancora avvolta nel mistero l’origine della pizza. Gli egiziani se ne attribuiscono la paternità, i napoletani anche. È certo, però, che in Italia la regina dei carboidrati ha raggiunto il successo e che gli abitanti del lungo Stivale attraverso la fantasia hanno realizzato delle vere e proprie tentazioni per il palato. Da alcuni cuochi snobbata da altri amata, apprezzata e esaltata. Lo chef tedesco, ormai italianizzato Heinz Beck, proprio in questi giorni ne ha esaltato le peculiarità in una serata presso l’osteria del quartiere Prati della Capitale. La professionalità di Luca Pezzetta e l’estro del faraone tedesco si uniscono in un’unica serata esclusiva. Antifocaccia spontanea e bufala, tortellini alla pappa al pomodoro frutti di mare leofilizzato di mozzarella e piselli, yogurt agli agrumi e gambero rosso di Mazara sono il topping di un assaggio di pizza fresco e ben equilibrato; un filetto di vitello con purea di pane alla frutta secca, tartufo nero, polvere di vin brulè e scorzonera rappresenta una creazione variopinta perfetta che lascia il palato stupito e appagato; il pane alla frutta secca con taleggio e tartufo nero sono uno spuntino perfetto. Il semplice tiramisù si trasforma in una crema intervallata dal pane croccante in cui morbidezza e croccantezza si equivalgono. Un menu esaltato dalla birra Lisa immediata e rinfrescante; dalla Saracena più strutturata e intrigante; dall’indimenticabile Equlibrista che adora cibi più complessi e connubi più strutturati; dalla persistente e “cioccolatosa” Perle ai Porci. Combinazioni armoniose, cibi gustosi ed equilibrati che affermano che non esiste una scala di valore sui cibi ma il valore che i singoli cuochi ne attribuiscono

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