Venerdì cocktail di Luky Lucian: Bicicletta

bicicletta

“Hai voluto la bicicletta? E ora pedala.” Tipica espressione , in genere, di risposta  nei confronti di chi si lamenta di qualcosa che però ha bramato ardentemente.

La prima rappresentazione del veicolo è da attribuire a Leonardo da Vinci ma, chi l’ha realizzata però è il tedesco Karl von Drais . Tanti gli esperimenti prima di arrivare alla bici di oggi, i primi non sempre facili tanto da essere soprannominati scuotiossa.

La famosa due ruote è amata e odiata da molti. Chi la adora è amante della natura, sensibile  al problema dell’inquinamento; chi la detesta, invece, sono i poveri automobilisti che spesso si trovano ad affrontare ciclisti temerari che percorrono strade non proprio consone al passaggio del mezzo. Presente nelle palestre, nelle abitazioni private è per molti l’ultima spiaggia per cercare di dimagrire…

La parola è di origine francese (bicyclette).

Oggi, invece, vi parliamo di un drink… Finalmente italiano, nato probabilmente  a nord dello Stivale, amato dal gentil sesso con una base, spesso, di Campari. Frequente anche l’aggiunta di vino bianco come Vermentino, Vernaccia, Falanghina. Altro nome? Garibaldi. Sarà contento l’eroe dei due mondi di aver appellato un cocktail?

A voi la versione di Luky Lucian…

 

Ingredienti: 
50 ml Aperol;
10 ml arancia fresca;
10 ml pompelmo fresco;
10 ml lime fresco.
Top cedrata Tassoni.

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