Pomodoro? Solo il rosso di Ciro Flagella

 

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Tra i prodotti più consumati del lungo Stivale emerge il pomodoro. Delizia non autoctona, sembra aver trovato un habitat ideale su tutto il Paese. Tante le qualità dell’oro rosso che cambia forma e sapore in base alle zone di produzione. Particolarmente consumato d’estate, regna sulle tavole degli italiani senza aver alcun  antagonista. Frutto di una pianta originaria del sud America è ricco di vitamina C, preventivo nei confronti del cancro, coadiuva l’organismo a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo, benefico per chi ha problemi di vista, povero di calorie, allieta vista e palato nelle sue differenti versioni.

Tra le marche italiane più prelibate spicca Ciro Flagella. Pomodori provenienti dall’area del Gargano giungono in Abruzzo per trasformarsi in passate, conserve o essere degustati nella loro interezza. Appena si apre il barattolo un’esplosione di freschezza stuzzica l’olfatto e sembra di ritornare agli aromi ai quali eravamo avvezzi da bambini. I datterini creano una dipendenza, uno tira l’altro. Non è necessaria neanche la cottura. Muscolosi e polposi schiacciati in bocca entusiasmano le papille gustative lasciando immaginare i possibili abbinamenti. Piatto perfetto ? Gli spaghetti ma solo per iniziare, con aglio di qualità e basilico fresco. Sperimentata questa ricetta tutte le altre compariranno in successione.

Oggi a occuparsi dell’azienda è Franco assieme alla moglie Sonia. Uomo volitivo, determinato, è a caccia di gente che sappia capire l’importanza del suo prodotto perché a lui aggrada diffondere la qualità.

Il Belpaese è copioso di eccellenze, Ciro Flagella ne è l’emblema… Rosso da amare e specialmente da gustare.

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