Profumo di Liguria nel calice Maffone…

Tra le regioni in via di emersione a livello enologico va menzionata la Liguria, area rammentata per i fiori, il festival, Cristoforo Colombo, ma anche il vino… Diverse le cantine interessanti, tra queste spicca la Tenuta Maffone. E’ Luca Pollero  a raccontare la storia della sua famiglia, soprattutto di quella della donna della sua vita. Dipendente di una multinazionale, decide di lasciare il lavoro per dedicarsi, completamente alle vigne  ereditate dal bisnonno della moglie. Orgoglioso delle sue bottiglie utilizza esclusivamente prodotti naturali che, assieme alla mano dell’uomo, regalano calici provenienti da vitigni autoctoni come Ormeasco, Pigato e Vermentino. Le piante sono ubicate ad un’altitudine minima di 500 metri sul confine tra Liguria e Piemonte. Il colore, i profumi del nettare di Bacco inebriano l’assaggiatore che può tranquillamente identificare il suolo senza alcun problema… I prodotti onorano la terra. A dare una mano l’enologo ultraottantenne Marco Biglino che ha trasportato l’amore per il barolo verso la regione confinante dando ampio respiro alla peculiarità delle singole uve. I vini hanno una propria identità, regna, però, l’Ormeasco da Superiore a Sciac-trà. I sorsi vanno vissuti, non raccontati… Ogni qualvolta si bagnano le labbra emergono emozioni diverse, tutte soggettive, reali che raggiungono l’apice con il passito, da godere non solo a fine pasto, vista la duttilità e l’eleganza… Una squadra? No, una famiglia…

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