È TEMPO DI CHEFS’ CUP CONTEST!

giuda ballerino! (1)Lo Chefs’ Cup Contest scalda i fornelli e si prepara a tornare con la quarta edizione della manifestazione che vede protagonisti coppie di chef stellati che si affronteranno a colpi di show-cooking, ispirati dal tema artistico di quest’anno: i fumetti. 9 coppie di chef, 18 originali ricette, 9 tappe ed 1 gran finale in Giappone: un tour che toccherà come di consueto le principali città italiane, ospitato nei ristoranti dei alberghi SINA Hotels.

Il tema 2016 – I FUMETTI

Chefs’ Cup Contest nasce con l’intento di unire l’arte della cucina gourmet con le più varie espressioni artistiche: un connubio nato nel 2013 con l’abbinamento alle “Arti visive e pittoriche” (c’è chi scelse Pollock e chi Manet!), nel 2014 con i “Film tratti da libri” (come “IL giro del mondo in 80 giorni”, nel 2015 le “Fiabe e favole” (da Collodi a Lewis Carrol da Munari a Hans Christian Andersen) fino a quest’anno con una delle più attuali e trendy forme artistiche, ovvero i “fumetti”.

LE CENE EVENTO

Le cene-evento sono aperte al pubblico su prenotazione, al costo di € 90,00 per la tappa di Roma (Showcooking, cena in 4 portate e vini inclusi): si ammireranno gli chef mostrare i loro segreti e spiegare le tecniche di cottura più complesse, degustando poi nel proprio piatto il risultato di tanto studio, ricerca, passione e giudicando se, il fumetto che l’ha ispirato

LA SERATA INAUGURALE DI ROMA

A Roma, la serata  d’apertura della Chefs Cup Contest sarà straordinaria! La location è il migliore che si possa immaginare: il Giuda Ballerino! di Andrea Fusco, 1*, è, per volere del suo creatore, cioè lo chef stesso, un vero e proprio tempio del fumetto contemporaneo, a partire dal nome (la mitica espressione di sgomento di Dylan Dog!) fino alle collezione di grafiche e alle chine di ferro in mostra sui tavoli, all’apoteosi dei fumetti su sedie e pareti,

Qui, tre chef stellati di grande esperienza si mostreranno al pubblico, giocando insieme per sorprendere e far sognare con il gusto! Insieme ad Andrea Fusco, chef resident fuori gara, sarà giudicata la coppia formata da Paolo Barrale, 1*, chef del ristorante Marennà della Tenuta di Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico (Avellino) e Paolo Gramaglia, 1*, del ristorante President di Pompei. Tra i personaggi che popolano il mondo dei fumetti, Paolo Gramaglia ha scelto Braccio di Ferro, ispirandosi per l’antipasto (Polpo con aroma di Barbera e Sambuca servito con zuppetta saporita di panini di Poldo, agretto di pomodorini del piennolo, ricottina di latte di Pisellino, spinaci e polvere di caffè al tabacco) e Paolo Barrale ha manifestato una grande simpatia per “Garfield”, il gatto pigro e goloso, che lo ha invogliato a creare il primo piatto e cioè la Lasagna di Garfield); Andrea Fusco ha, invece, scelto Mafalda, la bimba contestataria creata da Quino, ricordando una bellissima frase del disegnatore: “La minestra nelle mie strisce è una metafora di tutto ciò che si vuole imporre con la forza, delle cose alle quali vuole costringerti il potere, di ciò che viene imposto a un bambino, a un cittadino, a un popolo.” Andrea è dalla parte dei bambini e la vede con gli occhi di suo figlio: così nasce La minestra – che minestra non è – di Mafalda i cui ingredienti sono ciò che ama mangiare il piccolo Lorenzo (piccione, carbonara e patate fritte!). Infine, Dylan Dog è protagonista del dolce  con la Mousse di Lampone con copertura di cioccolato e sigaro toscano, groucho.

 

LA GIURIA

In ogni tappa è presente una giuria composta da tre addetti ai lavori del territorio (giornalisti, critici gastronomici, alimentaristi, food-blogger) che valuta le creazioni secondo cinque criteri: aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico.

Per la tappa di Roma la giuria sarà tutta al femminile con Federica De Denaro (Rai1), Antonella De Santis (Gambero Rosso) e Valentina Venturato (Cucina e Vini).

IL MENU

Il costo per persona sarà di € 90,00 – show-cooking, menu in 4 portate, vini e bevande incluse.

Questo il Menu:

  • Polpo con aroma di Barbera e Sambuca servito con zuppetta saporita di panini di Poldo, agretto di pomodorini del piennolo, ricottina di latte di Pisellino, spinaci e polvere di caffè al tabacco – chef Paolo Gramaglia
  • La lasagna di Garfield – chef Paolo Barrale
  • La minestra di Mafalda – Piccione, carbonara e patate fritte – Chef Andrea Fusco
  • Mousse di Lampone con copertura di cioccolato e sigaro toscano, groucho – chef Andrea Fusco
  • Vini in abbinamento
  • Caffè

 

I RISTORANTI CHE OSPITANO CHEFS’ CUP CONTEST: SI PARTE DAL ROOF DEL BERNINI BRISTOL DA CUI BRILLA LA STELLA MICHELIN DEL GIUDA BALLERINO!

 

Location d’eccezione per le cene stellate dello Chefs’ Cup Contest sono i ristoranti di Sina Hotels, presenti nelle più belle città italiane. Da Roma a Cortina, da Firenze a Venezia, passando per Milano, Viareggio, Torino, e giungendo a Parma e Perugia.  Tappa d’apertura del tour è Roma, presso l’Hotel Bernini Bristol e il suo magnifico Giuda ballerino! con padrone di casa lo chef Andrea Fusco, anche lui 1 stella Michelin.

 

IL CALENDARIO, LE LOCATION E QUALCHE ANTICIPAZIONE SUI PROTAGONISTI

 

  • mercoledì 2 marzo, Giuda ballerino! Hotel Bernini Bristol (Roma) – chef resident: Andrea Fusco. La coppia di chef in gara è formata da Paolo Gramaglia (President, Pompei – Napoli) e Paolo Barrale (Marennà, Sorbo Serpico – Avellino)
  • mercoledì 9 marzo, Ristorante Stella Polare, Hotel Bellevue (Cortina D’Ampezzo) – chef resident: Claudio Sfiller. La coppia di chef in gara è formata da Massimo Viglietti (Enoteca al Parlamento Achilli, Roma) che ha scelto “Corto Maltese” e Alessandro Narducci (Acquolina Hostaria, Roma)
  • giovedì 17 marzo, Ristorante Lorenzo de’ Medici – Grand Hotel Villa Medici (Firenze) – chef resident: Giancarlo Pasquarelli. La coppia di chef in gara è composta da Emanuele Mazzella (Vespasia, Norcia) e Terry Giacomello (Inkiostro, Parma).
  • mercoledì 23 marzo, Ristorante Antinoo’s Lounge _ Hotel Centurion Palace (Venezia) – chef resident: Massimo Livan. La coppia di chef in gara è formata da Pierluigi Di Diego (Il Don Giovanni, Ferrara) e Maria Grazia Soncini (La capanna di Eraclio, Codigoro – Ferrara)
  • mercoledì 6 aprile, Ristorante L’Opèra – Hotel De La Ville (Milano) – chef resident: Mario D’Amore.
    La coppia di chef in gara: è composto da Edoardo Fumagalli (La locanda del notaio, Pellio Intelvi – Como) e da Michele Biasoni (Iyo, Milano).

TAPPE A SEGUIRE – chef a sorpresa!

  • mercoledì 20 aprile, Ristorante La Conchiglia – Hotel Astor (Viareggio) chef resident Silvio Ghilardi
  • mercoledì 4 maggio, Ristorante Le Scuderie – Relais Villa Matilde (Romano Canavese, Torino)- chef Resident Massimiliano Celeste
  • mercoledì 25 maggio, Ristorante Maxim’s – Palace Maria Luigia (Parma) – chef resident Michele Carollo
  • martedì 7 giugno, Ristorante Collins’ – Brufani Palace (Perugia) – chef resident Marco Faiella.

LA STORIA DELLE PASSATE EDIZIONI IN NUMERI:

 

  • 56 gli chef stellati che hanno partecipato
  • 38 le ricette originali in gara
  • 20 gli chef resident i cui ristoranti hanno ospitato la competizione
  • 26 le tappe italiane
  • 2 le tappe internazionali (San Francisco nel 2013 e New York nel 2014)
  • 1 la tappa ad Expo2015 a Milano
  • 80 i giudici italiani
  • 8 i giudici internazionali
  • 30 gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione

–   3 i vincitori delle passate edizioni: Raffaele Ros (2015), Iside De Cesare (2014), Stefano Cerveni (2013)

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