C’è sempre un agronomo speciale dietro un vino da non dimenticare: Sassicaia

Petri“Si parla più di enologi che di agronomi”, è proprio l’agronomo della Tenuta San Guido a ricordarcelo. Nell’antichità questa figura aveva un maggiore valore perché lo possedeva anche l’agricoltura.  E’ così che emergono gli studi classici di Alessandro Petri, uomo mite, dall’immensa erudizione e dalla straordinaria capacità divulgativa. Invita i giovani a conoscere le altre culture ed a non fossilizzarsi sulla propria, c’è sempre da apprendere, anche da ciò che è considerato diverso o comunque ben lontano dal nostro modo di percepire e vivere la vita. Attratto dalla poesia haiku giapponese ha partecipato ad alcuni race vincendoli. Educatore di boy scout, crede nel rapporto uomo-natura a suo giudizio assolutamente assorbito dall’azienda presso la quale lavora: “La Tenuta San Guido ha un sapore più che millenario, antico feudo della Gherardesca.  In essa si riconosce l’azione conservativa di questa famiglia nel territorio attraverso il rispetto per l’ambiente, il mantenimento della vegetazione dell’antica foresta planiziale, coesistenza di coltivazione assieme all’attenzione per la natura. E’ qui che nasce la prima oasi del WWF per volontà del marchese Mario Incisa della Rocchetta, primo presidente del WWF in Italia”. Poi aggiunge: “Per descrivere i prodotti Sassicaia bisognerebbe utilizzare i parametri usati in poesia. Quando si assaggiano i vini non si può che pensare all’energia, alla sapienza, alla manualità, alla costanza che è stata riversata in questi vigneti a contatto con una stagione mutevole ed una natura che ogni giorno mostra degli aspetti diversi. Il Sassicaia rappresenta il rapporto archetipico con la natura stessa, i prezzi sono più elevati rispetto la media perché l’impegno deve essere riconosciuto, in tal caso il costo esprime il contenuto. Questo lavoro è arte e non mestiere. Non esiste dimensione culturale senza vino. Giudaismo e Cristianesimo sono stati una grossa propulsione ed un enorme esempio a proposito. La viticultura italica andrebbe riscoperta e migliorata”. Sono tanti gli spunti, i concetti espressi da Alessandro, figura della quale la Tenuta non potrebbe fare a meno. E’ lui stesso a descrivere i dietro le quinte del Sassicaia, ma c’è proprio lui – dietro il sipario – che cura la terra con amore e meticolosità.

Annunci