Assuli: i calici di Ariosto

Non esiste una regione del vino in Italiaā€¦ Lo sono tutte. Suoli estremamente vocati che hanno trovato in alcune popolazioni delle vere e proprie pioniere del vino. Nettari differenti tra loro ma sempre molto entusiasmanti.

Tra le regioni del Sud ricordiamo la Sicilia. Testimonianze della Magna GraeciaĀ  restano ancora indelebili su terreni affascinati, eterni. Vigne abbarbicate su differenti alture dalle molteplici esposizioni. La geologia dellā€™isola appare completamente diversa. Tante le dominazioni, la maggior parte delle quali ha lasciato beni inestimabili. La Trinacria presenta differenti uve, alcune delle quali neanche geneticamente parenti, ma corregionali. La parte orientale vanta una tradizione greca, quella occidentale punica. Proprio in questā€™ultima esiste la cantina Assuli, ovvero al sole, non poteva chiamarsi diversamente una proprietĆ  di 120 ettari battezzata da un baglio del 1700. Le uve baciate da Apollo sono ubicate tra Mazara del Vallo e Trapani tra i 100 e 250 metri sopra il livello del mare, accarezzate costantemente da Eolo. Da generazioni la famiglia Caruso si dedica al Nero dā€™Avola,Ā  lo Zibibbo,Ā  l’Insolia , il Catarratto, il Grillo, il Perricone e ilĀ  Syrah che qui appare aver trovato il suo habitat naturale.

Da sorseggiare il prezioso e valoroso Lorlando Ā (100% Nero dā€™Avola) schietto e diretto come il paladino cristiano che raggiunge l’ apoteosi nella Riserva, il vitigno emerge in tutte le sue sfaccettature; Ruggiero (Syrah 100%) dalle sfumature violacee, sbuffi di frutta rossa su un tappeto speziato. Il Perricone, uva autoctona non pubblicizzata come dovrebbe, si presenta nell’armatura del Furioso, mentre lā€™amico fedele Astolfo (Grillo 100%) regala luminositĆ  visiva e intensitĆ  gusto ā€“ olfattiva. La vezzosa Donna Angelica ( Catarratto / Grillo / Zibibbo) concede un bouquet variegato scomparendo su una scia dallā€™epilogo sorprendenteā€¦ Proprio come lei, non sai mai cosa aspettarti.

Piccole chicche di una realtĆ  fiabesca nella quale versi epici si trasformano in calici che regalano unā€™altra dimensione.Ā  Proprio oggi chi non ne ha bisogno?