Palatino Bistrot, tappa obbligatoria della Capitale

 

0Francia e Italia rivali sul campo da calcio,  sulla moda, nello stile… Antagoniste sui vini, sui formaggi e sui dessert. Cugine, confinanti, ma sempre un po’ diffidenti tra loro, finalmente hanno sancito una solida alleanza nella Capitale con sede a via Tirso 46/48 tra le mura di Palatino Bistrot. I piatti nascono da idee francesi ma subiscono contaminazioni italiane sposandosi in gusto ed equilibrio. L’atmosfera è informale, dall’esterno, il locale ricorda i ristoranti italiani all’estero su alcuni aspetti. Essenziale nell’arredamento, non numerosissimi i posti a sedere, ma le pietanze sono realmente create con amore. Esteticamente invitanti non deludono il palato, anzi lo eccitano. Tartare di manzo, uovo parfait e zuppa di cipolle sono solo l’incipit di un antipasto emozionate che raggiunge la massima espressione con il foie grass, servito come se fosse un cioccolatino cremino dalla forma di sandwich, tra i primi piatti spiccano gli Spaghettoni al Bergamotto, il profumo dell’agrume anticipa la fragranza del piatto; tra i secondi il Petto di Anatra Laccato, grasso al punto giusto. Largo spazio ai formaggi sia italiani che francesi, vincitori, però i dolci: Zabajone, Mont Blanc e Tarte aux Pommes  sono adatte ai palati più golosi, ma chi vuole rimanere leggero non può che non lasciarsi tentare dai Kaki con uno schizzo di crema pasticcera di Speculoos e biscotti sablé.

Il re della cucina è Rocco Cavadini, giovanissimo chef. Estroverso, ha capito che il matrimonio tra tradizione e innovazione lo rendono vincente.

Le etichette dei vini italiani non sono tra le più conosciute. Si tratta di cantine biologiche e biodinamiche selezionate con attenzione. Interessante è il nettare proveniente dalla Francia. Non si offre solo la Borgogna o Bordeaux ma il Rodano, la Provenza, la Linguadoca- Rossiglione non sempre facilmente reperibili.

Per gli amanti dei superalcolici svariate le grappe, gli amari e diversi passiti provenienti da entrambi gli stati.

Per chi desidera sorseggiare un cocktail Marco Favorito è il bartender che tutti vorrebbero incontrare. Percepisce i gusti dell’avventore e non lo delude.

I creatori ? Giorgio De Iulio, titolare della celebre Hostaria Po, punto di riferimento della cucina tradizionale italiana, Laurène e David Bilski, fondatori di VA SANO, boutique gastronomica che propone e valorizza i prodotti di terroir di alta qualità francese e Florent Carrière, giovane imprenditore che ha aperto Crepes Galettes, una creperia bretone nel cuore di Roma.

Recarsi solo la sera? Assolutamente no… A pranzo si passa dai piatti della tradizione romana per giungere al cuore della Francia…

Non temporeggiate… Assaggiate!

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