Ermitage Bel Air: salute, benessere e solidarietà si incontrano

 

 

 

La parola malato ha certamente un’assonanza con lemmi come malum, calamitas, morbus.  In inglese se non ci sentiamo bene diciamo: I am sick, ovvero sono malato. Esistono diversi tipo di malessere, non tutti fisici e nella maggior parte dei casi, chi ne soffre, non dimostra una condizione psicologica tale da poter superare questo stato. Ci troviamo ad Abano, sulle pendici dei Colli Euganei, scenario del romanzo epistolare di Ugo Foscolo “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”. Località riconosciuta per le sorgenti termominerali presenti già nei tempi antichi. Longobardi, Carolingi, Sassoni ne hanno lasciato il segno assieme alla Repubblica di Venezia. Proprio in questi luoghi è presente una location speciale Ermitage Bel Air.

Benessere, buona cucina, calici del territorio, ospitalità sono le parole d’ordine di un hotel che possiede un personale competente e sensibile. Immobilità sovrappeso, stress, dolori sono solo alcuni sintomi che chiunque può avvertire e che in questo piccolo paradiso possono essere affrontati. Personale altamente qualificato è a disposizione dei clienti per ogni genere di richiesta.

I soggiorni termali sono un’usanza antica, Romani e Greci ne erano grandi estimatori. Questi luoghi per secoli sono stati occhi e orecchie di innumerevoli accordi tra uomini. Zolfo, potassio, iodio, magnesio , calcio, cloro sono solo alcuni minerali delle magiche sorgenti. Inalazioni, peloidoterapia, antroterapia sono parte dei trattamenti presenti. Tra i benefici emergono stimolazione del sistema immunitario, vantaggi per l’apparato respiratorio, miglioramento della circolazione, benefici per la pelle. Le attività ospedaliere regnano sovrane. Potrebbe accadere di essere vittime di incidenti e le attese per la riabilitazione troppe lunghe. L’hotel offre una vasta gamma di esercizi specifici per le differenti patologie e le attese brevi.

La vera anima della struttura è la famiglia Maggia. Negli ultimi anni il giovane Marco volitivo e determinato è il nocchiero dell’intera organizzazione. Incontra la sua sposa in Grecia e già a prima vista sa che sarà la madre dei suoi figli. Dal bell’aspetto, la battuta pronta conosce i suoi ospiti personalmente. In situazioni di difficoltà familiari dei clienti cerca sempre di trovare una soluzione. La vita, talvolta, lo ha messo alla prova,  per questo motivo possiede una spiccata sensibilità e un sesto senso. Dal sorriso smagliante e dalla favella sciolta, ha la capacità di trarre vantaggi anche dai momenti più difficili.

Altra figura da menzionare è il maitre Massimiliano, ottimo psicologo, intuisce le esigenza della clientela prima che gli siano palesate. Con lui le portate hanno un altro aspetto, tutto ha più sapore. I menù  – tavolozze sono realizzati in collaborazione alle Università degli Studi di Milano e di Padova. Enjoy, Balaced, Veggie e basil Plus sono i menù saporiti e salutari, ciascuno realizzato con prodotti di prima scelta.

Chi permane in questo speciale hotel ha la possibilità non solo di rimettersi in sesto ma anche di amarsi. Fanghi, parrucchiere, prodotti estetici sono piccole coccole sulle quali l’Hotel Ermitage è particolarmente attento.

Ulteriore chicca? Dal 2014 la famiglia Maggia in collaborazione con l’ospedale pediatrico di Padova  mette a disposizione una suite a persone con gravi disabilità motorie assieme ai propri cari.

Alcune volte è necessario un piccolo passaparola, un’informazione a rendere l’esistenza più piacevole a chi la vita ha riservato un percorso più tortuoso.

Location per la salute, il benessere e la cultura… Venezia e Padova sono nei paraggi. Da segnalare il vicinissimo complesso monumentale di Valsanzibio… Giochi di acqua, natura incontaminata e giardini coreografici allieteranno le vostre passeggiate.

Buon Ermitage a tutti!