La focaccia di Recco e il suo sapore!

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Il lungo Stivale si caratterizza per la diversità delle regioni che ancora oggi conservano differenti accenti, disparate usanze e migliaia di ricette.  Un patrimonio che testimonia le tante invasioni  e dominazioni  che potrebbe essere un aspetto positivo dal punto di vista enogastronomico. L’intera nazione sa perfettamente che potrebbe vivere semplicemente di turismo tuttavia  non riesce ancora a trovare la chiave giusta perché questo si realizzi. Le realtà apparentemente microscopiche di ogni regione sono delle colonne portanti dell’economia. Quando si parla di Liguria, ad esempio, immediatamente viene in mente il Festival di San Remo, località piccolissima celebrata per i fiori,  conosciuta in tutto il mondo grazie alla manifestazione canora. Area che andrebbe ricordata, appartenente alla stessa regione è Recco. Cittadina vittima di bombardamenti . Chi vive in queste zone possiede il dono dell’ospitalità, della necessità di libertà e soprattutto del senso della sopravvivenza . A rendere più appetibile il soggiorno è la focaccia.

Assaggiare la vera focaccia di Recco è un privilegio. Si tratta di due sfoglie di farina, acqua e sale, olio evo Riviera Ligure DOP,  stese in maniera sottile, farcite da ciuffetti di crescenza che in forno si fondono e regalano al naso e al palato un’indimenticabile “scioglievolezza”.  Sembra che ci siano testimonianze della specialità a partire dal XII secolo nel periodo delle Crociate e che fosse l’unico prodotto di sostentamento per coloro che si rifugiavano sulle alture per ripararsi dai saraceni invasori. Chi davvero conosce le potenzialità del prodotto sono Daniela e Lucio Bernini, coppia non originaria di Recco ma conscia delle potenzialità del territorio. Comunicativi, pieni di idee, innovativi e forieri di successo, i due rappresentano il Consorzio Focaccia di Recco in modo egregio. Eventi, contest, diffusione della cultura ligure sono la base della loro opera. Promuovono il territorio in modo attivo e intelligente. La focaccia di Recco è un simbolo, una protagonista della Liguria ed è giusto che le venga data visibilità e notorietà. Tra gli appassionati della leccornia emergono Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, argomento dei battibecchi televisivi di Che tempo che fa.

Se doveste passare dalla Liguria nel periodo nel quale non è possibile partecipare alla famigerata giornata della focaccia si può assaporare la medesima prelibatezza Da Angelo, in via san Rocco 86. Il ristorante apparentemente informale offre al palato  squisitezze locali soprattutto per la scelta delle materie prime. Tartare di tonno, ricciola morone, pappardelle ai funghi freschissimi, grigliate di pesce che emanano il respiro del mare, primi piatti come i pansotti alla genovese sono imperdibili. Crostate, semifreddi, torta alla mele  rigorosamente preparate sul posto. Angelo è  ospitale, estroverso, accogliente… La familiarità respira.

La Liguria andrebbe conosciuta in modo più approfondito… Appropinquatevi  ad assaporare la focaccia Recco!

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