Big Friends Rome, l’equilibrio perfetto tra cucina e Brunello di Montalcino Pian delle Vigne
Lo scorso 20 marzo è andata in scena una cena di grande equilibrio, impreziosita dalle etichette Pian delle Vigne di Marchesi Antinori, storica famiglia vitivinicola giunta alla ventiseiesima generazione. Nove le tenute tra Toscana e Umbria, tutte in aree ad alta vocazione enologica, cui si affiancano importanti presidi in Italia e all’estero, tra cui la celebre Antica in Napa Valley.
Si parte con una sequenza di antipasti ben calibrata: Tartare di manzo con pesto di basilico e crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi, Polpette di bollito con salsa al cioccolato piccante, Fiore di zucca pastellato con sfilacci di cavallo e aceto balsamico. In abbinamento il Rosso di Montalcino DOC 2023, rubino luminoso e trasparente, che esprime un bouquet di pepe rosa, marasca e leggere sfumature di vaniglia e cannella, accompagnando il palato con morbidezza e precisione.
Il passo successivo è affidato ai Ravioli ripieni al tartufo con vellutata di patate viola, esaltati dal Brunello di Montalcino DOCG 2021, che al naso rivela note di pepe, tabacco biondo e viola mammola, mentre in bocca sviluppa una progressione lunga e coerente.
Più audace, ma pienamente riuscito, l’accostamento tra la Tagliata di manzo con foie gras e purè di broccoli romanesco e il Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2019. Qui emergono prugna, grafite, humus e sfumature balsamiche, con accenni ferrosi che richiamano la matrice territoriale. Il sorso è strutturato, sostenuto da una trama acida ben integrata e da un’evoluzione già articolata.
Chiusura affidata ai più golosi: Zuccherini toscani con crema alla vaniglia accompagnati dal Muffato della Sala (Sauvignon Blanc, Grechetto, Traminer, Sémillon, Riesling). Un vino dalle nuance luminose, in cui albicocca disidratata, agrumi, ananas e miele d’acacia si fondono in un sorso ampio e mai stucchevole, perfetto anche in abbinamento ai formaggi.
Una degustazione didattica per coerenza stilistica, capace di raccontare con precisione il territorio del Brunello di Montalcino, dove il Sangiovese ha trovato da secoli il proprio habitat elettivo. Vini autorevoli, ormai riconosciuti a livello internazionale.
Altro scacco matto per Antonio Grigoletto e Luky Lucian.

