La Bella pizza di Ciro Salvo e Sorì



L’Italia è il Paese dell’arte, dell’amore, del buon bere e del buon cibo ma anche della tradizione e degli incontri. Così quando menti intraprendenti si incrociano generano idee e alcune di queste si guardano, si annusano, si assaporano. Nell’area vulcanica limitrofa al Parco Regionale di Roccamorfina, nota anche per la qualità dell’acqua sorgiva in Campania, al confine con Lazio e Molise si erge lo stabilimento Sorì Italia Mozzarella di Bufala Campana DOP. Si tratta di un sogno giunto alla sesta generazione realizzato da uomini che si sono passati il testimone e da utopisti sono diventati registi della loro esistenza e di quella delle generazioni successive. Grazie alle loro visioni è possibile allietare naso e palato con mozzarelle di bufale e di vacche, ricotte, burrate che oggi raggiungono oltre 60 paesi dove possono essere degustate. Un pezzetto di sapore nel mondo tutto italiano realizzato in modo artigianale.

Recentemente una new entry Bella, dal basso contenuto di umidità realizzata per rendere la pizza ancora più “bella” grazie alla capacità, durante la cottura, di mantenere la struttura e la consistenza del prodotto senza rilasciare liquidi. La nuova mozzarella nasce proprio dall’esigenza dei maestri pizzaioli di utilizzare un ingrediente funzionale alla preparazione della pizza lasciando il cliente soddisfatto. Il primo ad aver abbracciato questa consapevolezza è Ciro Salvo, re della pizza. Dietro il progetto? Gaetano e Antonello Salvo assieme al direttore commerciale Giovanni Boncompagni.
Ecco cosa dichiara Ciro Salvo, maestro pizzaiolo di 50 Kalò “La collaborazione con Sorì nasce con l’intento di creare una mozzarella di bufala che rappresentasse per noi pizzaioli un valore aggiunto e non un problema. Con “Bella” vogliamo rendere omaggio alla tradizione gastronomica campana, valorizzando insieme la pizza e la mozzarella di bufala. Grazie a un bellissimo lavoro di squadra, dove ognuno ha messo a disposizione le proprie conoscenze, abbiamo reso possibile l’incontro tra le due regine del nostro territorio, dando vita a un prodotto dalla consistenza e filatura ottimale, in grado di soddisfare tanto le esigenze dei maestri pizzaioli quanto i palati dei consumatori”.
E se tra le parole italiane più conosciute al mondo sono presenti pizza e bella… Ora abbiamo davvero una BELLA PIZZA tutta da ammirare, riconoscere e addentare.