Food e book 2023

Da secoli l’arte della scrittura si incrocia con i ricordi, i sapori, gli odori. Padre ufficiale di questo percorso è Marcel Proust che si tuffa nel passato attraverso un dolcetto soffice e profumato, a forma di conchiglia, che affonda nel tè e torna al suo trascorso. Così ognuno ha il proprio precedente che si guarda, si annusa, si tocca, si gusta e soprattutto si legge. Food e book è la manifestazione che si basa su tale principio, giunta alla nona edizione nella deliziosa cornice di Montecatini Terme. Numerosi gli scrittori partecipanti. Silvia Scapinelli dialoga con i giovani, Il sale bianco della locanda (Agra Editrice) ha come protagonista un studente dell’istituto alberghiero che si trova catapultato in una cittadina che all’inizio non apprezza ma che poi lo rapisce emotivamente, trova l’amore e il successo. Inno alla vita e alle sfide.

Marianna Jajac concede un’ulteriore possibilità attraverso le pagine di Possiamo avere una seconda vita (Pensa Multimedia). Chi sostiene che bisogna svolgere lo stesso lavoro per tutta la propria esistenza? I tempi sono cambiati e con questi le nuove generazioni sempre alla ricerca di emozioni, di conquiste e di esperienze. Chi dice che sia stata concessa una sola occasione? Chissà che il futuro non possa preservarne di migliori.

Il nutrizionista Antonello Senni conquista il pubblico con La Nutriscienza (Agra Editrice) vedemecum dell’alimentazione corretta. Siamo ciò che mangiamo e i nostri geni lo sanno. Parole di aiuto per tutti coloro i quali decidono di migliorare il proprio corpo e la propria mente attraverso il cibo.

Stefania Viti, fan di Agatha Christie, seduce con Matcha al veleno (Sonzogno). Un thriller su uno sfondo ipponico che emoziona. È necessario seguire gli indizi per scoprire chi sia l’assassino. Un sorso di tè può anche uccidere.

Desy Icardi dalla favella sciolta e il guizzo teatrale intrattiene con La pasticcera di mezzanotte (Fazi Editore). Quinto romanzo di un ciclo dedicato a tutti i sensi… Chissà che non ne scriva un altro per l’umami.

Francesca Romana Barberini presenta Annamo bene – La cucina di Sora Lella (Giunti). Un viaggio saporito nella romanità attraverso una donna d’eccezione rimasta nella memoria collettiva non solo per aver recitato in pellicole note di Carlo Verdone ma anche per essere stata un’ottima cuoca. Ricette, aneddoti, foto, emozioni.

La giovane Anna Maria Gehnyei indossa Il corpo nero (Fandango Libri). Romana dai genitori liberiani che tratteggia un’autobiografia a volte commovente. Il colore della sua pelle le condiziona la vita. Una funambola tra cultura italiana e africana. Chi dice che debba essere tutto di un solo colore?

Marco Vichi e Leonardo Gori trovano il connubio perfetto in Vite rubate (Guanda). Protagonisti due giovani che arrivano in Italia pieni di speranza ma trovano numerose difficoltà e soprattutto una realtà completamente differente da ciò che avevano immaginato. Però scatta l’amore…

Immancabile la presenza dell’oro verde italiano trattato da Alessandro Sartoni, Fabiola Pulieri, Giuseppe Nocca, Alessandro Benedetti, Patrizio Giacomo La Pietra.

Un particolare ringraziamento va ai direttori Sergio Auricchio e Stefano Carboni, al Comune di Montecatini Terme e all’Istituto Alberghiero F. Martini della cittadina.

Attimi di cultura e buon umore… La bella Italia, quella che piace e si lascia corteggiare.